Ultima modifica: 19 Gennaio 2017

Presentazione

IL CONTESTO SCOLASTICO

L’istituto Comprensivo Statale “Aldo Moro” di Capriolo comprende:

  • la scuola dell’Infanzia, situata in via Urini n. 90, che accoglie sette sezioni;
  • la scuola Primaria situata in via Gorizia n. 1, che accoglie diciannove classi – codice meccanografico BSEE83301P ;
  • la scuola Secondaria di 1° grado, situata in via Fossadelli, che accoglie dodici classi – codice meccanografico BSMM83301N.

L’organico ATA dell’istituzione scolastica è così determinato: il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi, cinque unità di personale amministrativo e tredici collaboratori scolastici.

La scuola, mediante un costante rapporto con l’Amministrazione Comunale, si impegna a garantire un ambiente scolastico pulito, accogliente, sicuro e confortevole; a conservare in ordine la dotazione di locali, arredi ed attrezzature allo svolgimento delle attività didattiche come le palestre, i laboratori, ecc.

LE FINALITA’ GENERALI

Il P.O.F (sempre in progress), è definito per rispondere alle esigenze di un I.C. che accoglie bambini, bambine, ragazzi e ragazze dai 3 ai 14 anni. Lo stesso tiene conto della necessità di: favorire lo star bene a scuola”, cercare di offrire all’utenza il miglior servizio possibile, fare in modo che il minore raggiunga un’adeguata preparazione epistemologica delle discipline e raggiungere quegli obiettivi/competenze necessari alla vita sociale.

CARATTERISTICHE DELLA COMUNITA’ SOCIALE E DEL TERRITORIO IN CUI L’ISTITUTO OPERA

Il Comune di Capriolo (BS), situato al confine tra le province di Bergamo e Brescia, consta di 9.407 (Istat 01/01/2014) abitanti. Negli ultimi anni si è assistito ad un importante incremento demografico dovuto, soprattutto, all’arrivo di lavoratori stranieri. La popolazione gode, mediamente, di una condizione di benessere economico. Esistono, tuttavia, alcune situazioni di disagio minorile, che è degenerato, in una minoranza di casi, nell’abbandono scolastico (dopo la scuola dell’obbligo) e nella devianza giovanile. Sul territorio operano associazioni ed enti che propongono numerose iniziative culturali: l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale, la Casa di Riposo, l’ ANPI, il Gruppo Anziani e Pensionati, l’Accademia di musica, l’Oratorio e la Polisportiva.

L’Istituto comprensivo di Capriolo, in considerazione del quadro delineato e della mancanza di centri di aggregazione formali (ad eccezione dell’oratorio, della polisportiva, si sta impegnando a fronteggiare le esigenze, che emergono dall’utenza, con progetti volti al coinvolgimento degli alunni e delle loro famiglie per il miglioramento del tessuto sociale.

A tal fine, risulta importante la collaborazione con la Biblioteca Comunale per l’organizzazione di momenti culturali che contribuiscono a sviluppare il senso di appartenenza dei bambini e dei ragazzi alla comunità e al proprio ambiente di vita. Vengono periodicamente elaborati degli strumenti per indagare la realtà territoriale (famiglia, scuola, attività extrascolastiche, vita sociale). L’indagine svolta ultimamente evidenzia una popolazione di genitori prevalentemente, fra i 30 e 40 anni, occupati nel settore secondario, che dedicano il tempo libero ai figli e offrono loro diversi strumenti culturali dai libri, al computer e opportunità formative come lo sport, la musica e il cinema.

Varia è altresi’ l’origine dei docenti che operano nell’Istituto, provenienti da altre aree della Provincia e regioni d’Italia, il cui contributo è fondamentale per l’arricchimento dell’offerta formativa della scuola, sia in termini di approccio metodologico alle varie discipline, sia di impostazione del dialogo formativo.

Il nostro Istituto ha avviato varie iniziative di scambio culturale e di accoglienza con giovani di altre nazioni, nella consapevolezza dell’importanza di un confronto con culture differenti dalla nostra e con realtà distanti dalla nostra; ciò consente da una parte una maggiore apertura al mondo dei nostri studenti, dall’altra una riscoperta critica e consapevole del senso di appartenenza alla propria cultura.